Il Pilota

Ciao,
mi chiamo Elia Maineri, sono nato il 27/08/88 a Finale Ligure (SV).
La passione per le due ruote è praticamente nata con me.. all'inizio ho scoperto grande divertimento nelle bici, iniziando col bmx free-style, cioè evoluzioni che richiedevano molto equilibrio e padronanza del mezzo. Poi sono passato al cross country, cioè gare in fuori strada dove per vincere contava più l'allenamento delle abilità e quindi mi ritrovavo a dover recuperare in discesa le posizioni che perdevo in salita..

Quindi sia per mio divertimento, sia per consigli del mio team e delle persone che mi seguivano sono andato a correre nel downhill, ovvero gare di sole discese cronometrate, solamente su percorsi in fuoristrada e molto insidiosi, dove si disputavano le prove del percorso dal giovedì al sabato. La domenica di gara si affrontava una discesa di ricognizione al mattino per poi disputare due manche di circa 3-4 minuti l'una, la risalita in cima alla montagna avveniva in seggiovia, quindi può sembrare che la fatica non era molta, ma in realtà quei pochi minuti di discesa distruggevano letteralmente i muscoli delle gambe e delle braccia per poi lasciarti in affanno..

Così durante la settimana l'allenamento era basato sulla bici da strada .. alcuni giorni facendo brevi ma violenti scatti per acquistare forza esplosiva, altri giorni facendo molti km per acquistare resistenza muscolare necessaria ad affrontare i quattro giorni di gara in condizioni ottimali.. e il motocross nei fine settimana liberi dalle competizioni, per allenarmi nella tecnica e ad una guida molto utile per il downhill.

La scelta di gareggiare in questo sport si è rivelata da subito indovinata, di fatti al secondo anno facevo già parte ufficialmente della Nazionale Italiana.

Fortunatamente fin dall'inizio mi sono trovato nella squadra di Bruno Zanchi, atleta di coppa del mondo e punto di riferimento di questo sport in Italia.. oltre ad essere un grande atleta e pure una grandissima persona che mi ha insegnato il valore e il modo di vivere lo sport.. “se vuoi un buon risultato devi faticare per averlo” - questo era quello che cercava di farmi capire nel 2003.. io l'ho capito soltanto all'inizio del 2009.. ci ho messo un pò ma almeno l'ho capito..!!

All'età di diciotto anni con l'acquisto di uno scooter 200 cc, e pure elaborato, la passione per la velocità mi ha letteralmente travolto e i miei genitori non ci hanno messo molto a capirlo.. una volta realizzato che la velocità per strada è molto più pericolosa della velocità stessa, mi hanno fatto una proposta, sapendo da sempre della mia passione per le moto vere.. non hanno fatto altro che propormi questa opzione: vendi lo scooter e compriamo una moto soltanto da pista. La mia decisione è durata il tempo di rispondere OK..!!

Così da allora per strada mi sposto solamente in auto e pure piano, perchè la velocità che raggiungi in pista per la strada te la puoi sognare e quindi non ti diverte neanche..!!

Il mio approccio alla pista è stato graduale ma rapido.. ho iniziato per la prima volta con una moto in affitto nella pista da motard di ChignoloPo' (PV) dove organizzavano corsi di guida racing per neofiti. La mia fortuna è stata di capitare nel gruppo con l'istruttore Cristiano Lucchinelli, ovvero il figlio del grande Marco Lucchinelli.

Grazie a Cristiano ho imparato da subito la giusta posizione di guida e così sono riuscito a prendere una buona confidenza con le moto da velocità.

Subito dopo cioè a metà 2007 grazie ai miei genitori, che, come sempre mi hanno aiutato al meglio a concretizzare i miei sport e le mie passioni, mi sono comprato la nuova Yamaha R6 (600 cc) e ho iniziato a girare principalmente sui circuiti di Franciacorta (BS) e Adria (RO) divertendomi a dismisura..
A fine 2007 avevo capito che la moto in pista era lo sport al quale volevo dedicarmi totalmente, così abbiamo organizzato una bella stagione 2008 svolta alla perfezione.. cioè come avevamo programmato. Mi sono iscritto al Team Braghi Racing, perlopiù organizzatore di prove libere che mi ha permesso di girare moltissimo sul circuito di Misano Adriatico, supportato e consigliato da Lanci suspension che è riuscito a capire e adattare ottimamente le sospensioni della moto al mio particolare stile di guida.. con una moto così ben assettata ho potuto concentrarmi al massimo per migliorare la mia guida e ovviamente renderla sempre più veloce.. A fine 2008 i miei tempi sul giro non erano male e perciò la mia solita passione per la velocità mi ha portato a provare una moto 1000 cc..
Il Team Grandi corse mi ha notato in una giornata di prove libere in ottobre a Misano e mi ha offerto di provare la sua Yamaha R1 del 2008 che mi ha subito divertito e fatto realizzare un buon tempo dal primo giorno, tanto da farmi fare subito altri due test con la conclusione di offrirmi un posto nel Team, per affrontare un 2009 basato esclusivamente sulle competizioni.. A questo, punto non posso fare altro che ringraziare i miei sponsor, perchè grazie a loro ho avuto la possibilità di entrare a far parte del Team Grandi Corse, entrando così nel difficile ma emozionante mondo delle competizioni..